Osservatore o Scout calcistico ?
- misterdartagnan

- 16 ago 2021
- Tempo di lettura: 2 min

E' la stessa cosa !! Dire osservatore o dire scout è uguale. A livello internazionale si utilizza l'inglesismo "scout",quindi da qui l'area scouting. L'osservatore calcistico di giocatori/calciatori o scout è quindi colui che esplora nuovi territori è si pone come meta la ricerca del calciatore obiettivo. Ormai,giustamente,da anni l'osservatore è parte integrante dell'area tecnica di una società,anche se,è sempre stata considerata una figura di secondo o terzo piano. Spesso veniva assegnata all'amico del mister o del direttore,che a tempo perso,girava per i campi a cercar talenti. I tempi,fortunatamente sono cambiati,è stato inserito un corso federale a Coverciano ed è stata riconosciuta la professione/qualifica,ed è stata costituita l'Associazione Italiana Osservatori Calcistici ( AIOC ) di cui personalmente ne faccio parte. L'osservatore è un professionista a tutto tondo,che,attraverso un metodo di lavoro definito,garantisce con la sua firma sulla relazione del giocatore osservato,la prestazione e il valore dello stesso,assumendosene la responsabilità. Deve quindi saper riconoscere la qualità del gesto tecnico e della scelta tattica effettuata dal calciatore durante un azione e nell'arco della partita e i tempi di esecuzione con e senza palla. E per riconoscere questi fattori,si necessita per forza di un osservatore competente. Non esiste alcuna piattaforma o software !! Ma ci sono cose che un osservatore non può e non deve fare ? Certo !! Non può occuparsi dei trasferimenti,della cessione/stipula contratti. Non deve gestire i rapporti fra società/calciatore e/o allenatore. Non deve ricoprire incarichi organizzativi e amministrativi. Nel caso volesse fare tutto questo dev'essere abilitato come Direttore Sportivo. E se volessimo classificare i tipi di osservatori ?! Eccola qui... 1) quello scarso; guarda la gara senza ne visionare ne osservare ne avere nè un metodo ne tanto meno un obiettivo. 2) quello "cestinatore"; mette in evidenza solo i difetti,enfatizzandoli,trascurando le potenzialità e i punti di forza del giocatore osservato. 3) quello da performance; giudica il calciatore solo sulla singola prestazione,come se fosse sempre la prima volta che lo osserva,anche se non lo è di fatto. 4) il proiettore; è quello ideale,essendo capace di individuare le potenzialità del giocatore osservato,proiettando il suo obiettivo in un lasso di tempo di 2-3 stagioni. poi c'è un 5° tipo di osservatore,che personalmente lo individuo come il "raccomandato" del presidente o del direttore generale,il quale viene incaricato di tale mansione o addirittura nel ruolo di "resp.area scouting", solo per il fatto che fino al giorno prima è stato una "bandiera" in campo della stessa società. Come a voler dire; " ti troviamo un incarico come premio/riconoscimento a ciò che hai dato in campo ". Poi se è senza una minima esperienza,gavetta,conoscenza del ruolo,fa niente.





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