Sorteggi ottavi Europa League '20. Per le italiane si parla spagnolo.
- misterdartagnan

- 29 feb 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Inter-Getafe e Siviglia - Roma. Una sorta di anticipo dei prossimi campionati europei tra Italia- Spagna. Che a pensarci bene non è altro che il prosieguo di quanto accaduto in Champions League con Juventus e Atletico Madrid nello stesso girone,così come Barcellona e Inter,poi Atalanta-Valencia e Napoli-Barcellona. Adesso tocca a Roma e Inter affrontare la quarta e la quinta della Liga. Sorteggio ostico per le italiane. Inter,forse,leggermente messa meglio in quanto il primo incontro lo giocherà in casa rispetto alla Roma. Ma che squadre sono le due spagnole ? Vediamole. I neroazzurri hanno pescato il Getafe, una delle rivelazioni di questa Europa League. Nei 16mi di finale gli spagnoli hanno eliminato a sorpresa l'Ajax, battuto per 2-0 all'andata in casa e poi ‘contenuto' con la sconfitta per 2-1 in Olanda. Il rendimento del Getafe non è ottimo solo in campo continentale, ma anche in campionato: attualmente la squadra occupa il quinto posto ed è in piena corsa per la qualificazione alla prossima Champions League. Si tratta di un avversario da non sottovalutare, ma ampiamente alla portata dell'Inter.
Abitualmente gioca con 1-4-4-2 di base,pronto a trasformarsi in 1-3-4-2-1 in fase di possesso e in 1-4-4-1-1 in quella di non possesso.
Josè Bordalas,si basa in particolar modo su concetti pratici,come l'INTENSITA’, ORGANIZZAZIONE E PROFONDITA’, andando anche contro lo stile “nazionale” spagnolo, ha portato questa piccola realtà in Europa League.
COSTRUZIONE: La squadra di Bordalas, differentemente dai canoni spagnoli, non ricerca praticamente mai la costruzione dal basso. infatti la costante relativa all’inizio azione di questa squadra risulta evidente dal primo fermo immagine, dove il terzino destro Suarez stringe la sua posizione coprendo preventivamente lo spazio formando una sorta di linea a tre, permettendo così all’altro terzino, Oliveira, di alzare la sua posizione in linea con i centrocampisti pronto a ricevere il rinvio sistematico su di lui del portiere Soria, per lavorare quindi sulla seconda palla con l’esterno sinistro Mata e con uno dei due centrocampisti,Maksimovic o Arambarri.
SVILUPPO: Le parole d’ordine sono PROFONDITA’ e VERTICALITA’ da ricercare con i movimenti degli attaccanti e degli esterni; non sono minimamente interessati al possesso palla, specialmente a quello nella propria metà campo, e quindi l’ordine principale dato dall’allenatore in questa fase è quello della velocità di esecuzione con pochi tocchi e cercare come già detto sempre di andare in verticale ed evitare il più possibile passaggi in orizzontale o all’indietro. Nella maggior parte dei casi viene cercato il gigante Jorge Molina, che grazie alla sua altezza riesce quasi sempre a ricevere di testa il pallone ed indirizzarlo nel miglior modo possibile ad uno dei compagni.
FINALIZZAZIONE E RIFINITURA: Negli ultimi 30 metri Bordalas lascia abbastanza libertà di interpretazione ai suoi giocatori, consci delle caratteristiche loro e dei compagni.
I titolari sono Mata e Jorge Molina.
FASE DI NON POSSESSO: In fase difensiva cerca sempre di formare due linee di quattro giocatori molto compatte e strette lavorando quindi più sull’intercettamento del pallone creando densità, con uno dei due attaccanti in pressione.
PUNTI DI FORZA E PUNTI DI DEBOLI
● PUNTI DI FORZA:
Grande abilità nel gioco aereo, quindi molto pericolosi nelle palle inattive.
Altissima intensità e sostanzialmente per tutta la durata della partita.
Propensione al sacrificio da parte di tutti i giocatori in campo.
● PUNTI DI DEBOLEZZA:
Qualità tecniche non eccelse, se pressati molto vanno in difficoltà.
La Stella del Getafe è Jaime Mata. Il giovane più forte è Marc Cucurella.
La Roma invece ha trovato nell'urna di Nyon uno dei peggiori avversari possibili:
il Siviglia, squadra estremamente competitiva a questi livelli, capace di vincere per tre edizioni di fila l'Europa League tra il 2014 e il 2016. La formazione andalusa è attualmente quarta nella Liga e offrirà un incrocio ricco di suggestioni con i giallorossi, vista la presenza di Monchi – ex direttore sportivo della Roma per quella che si è rivelata essere solo una parentesi biennale nella sua lunga storia con il Siviglia – e Suso, ex giocatore del Milan più volte accostato proprio alla Lupa in sede di mercato.
Il Siviglia è una squadra costruita per fare un certo tipo di calcio,
gioca con il classico 1-4-3-3.
La qualità tecnica è di alto livello.
La Roma si ritroverà contro diversi ex italiani fra cui Jesus Suso, passato al Siviglia dal Milan a gennaio e cercato anche dagli stessi giallorossi per sostituire Zaniolo.
Ci sono anche Franco Vazquez, Lucas Ocampos e Banega.
Una rosa davvero molto interessante e, come già detto, piena di qualità.
Punti di forza e punti deboli.
di forza: Mentalità predisposta nell'affrontare queste gare,velocità nell'impostare l'azione dal basso,ricercando la giocata in verticale su De Jong,con i tagli e la ricerca della profondità di Suso e Ocampos.
deboli: i tre attaccanti davanti sono poco prolifici in funzione al movimento che creano.







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