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Chi aiuta il calcio dilettantistico ?

  • Immagine del redattore: misterdartagnan
    misterdartagnan
  • 1 nov 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Vado subito al dunque senza girarci troppo intorno e pongo una domanda: E se gli aiuti al calcio dilettantistico arrivassero proprio...dal calcio ? Mi spiego meglio. Nel calcio,inteso come sport,così come negli altri settori lavorativi e non solo,ci sono disparità di trattamenti. Una sorta di figli e figliastri,inutile negarlo. Detto questo,le soluzioni sono due; 1) lamentarsi e lasciare tutto così per non cambiare mai nulla. 2) trovare una soluzione o quantomeno provarci. Se si attende ancora un pò,la burocrazia italiana,ma non solo lei,porterà il dilettantismo dall'agonia alla morte certa. Almeno,questo io penso. In tempi di no-Covid19,toccai l'argomento,attraverso la mia pagina Facebook,non avendo ancora un mio Blog ne tantomeno un sito web. Credo fosse il 2010... Il calcio dilettantistico rappresenta la base della piramide del calcio. Tutti o quasi tutti siamo passati da lì,o da giocatori o da allenatori. O in entrambi i ruoli,per poi arrivare nei professionisti. E non il contrario. Con tutti i suoi numeri,intesi come società dilettantistiche affiliate,giocatori,allenatori,istruttori, addetti ai lavori annessi e connessi e chi più ne ha più ne metta.... i numeri sono esorbitanti. Eppure,rischia veramente di chiudere !!! Le società sono alla canna del gas,in quanto le aziende oggi,prima di sponsorizzare ci pensano 10-100-1000 volte. E poi quali attività-aziende ? Quelle poche rimaste aperte ?! Mmmm... E allora si attendono fondi dallo Stato,anch'egli alla canna del gas,col fardello del debito pubblico esorbitante,ma nonostante tutto qualcosa arriverà da esso. Ma è poco. Potrei star qui a scrivere per ore,ma sono argomenti che già conoscete. Sicuramente anche meglio di me. Ma allora quale/i potrebbero essere la/le soluzioni ?! Io azzarderei questa ipotesi; Prendiamo in esame questa stagione sportiva,2020/21 e da qui ripartire; Tutti coloro che lavorano in ambito professionistico,quindi giocatori in primis,ma anche allenatori,preparatori atletici,direttori sportivi,ovviamente tesserati,quindi in attività,dovrebbero versare un 5% del loro ingaggio,devolvendolo al calcio dilettantistico italiano. Certamente in Serie A,non tutti i giocatori guadagneranno le cifre di CR7,Ibra,Lukaku e di tutti quelli di prima fascia. D'accordo,questi potrebbero versare un 10% mentre tutti gli altri un 5%. Oppure,questi un 5% e tutti gli altri un 3%. Stessa cosa per gli allenatori. Italiano dello Spezia,ad esempio, è anche giusto che non devolva quanto Conte o Mancini, CT della Nazionale. Però un aiuto da parte di tutti loro,secondo me,è necessario nonché doveroso. E dovrebbero farlo col sorriso !!! Perché una volta spente le luci della ribalta,come giocatori,non tutti avranno l'opportunità avuta ad esempio da A.Pirlo,di partire dalla panchina della Juventus prima squadra. Molti,partiranno dai dilettanti,con svariati incarichi. Ma partiranno da lì. Come sempre è stato. Non solo,ma nei dilettanti vi giocheranno i loro figli,nipoti,ecc. Come pensare di lasciarlo morire così ? E non voglio proprio pensare alle soluzioni illegali,come calcioscommesse, fatturati gonfiati o altri magheggi,utili a rimanere a galla...fin quando non si viene scoperti,ma altrettanti utili a infangare questo bellissimo sport. Questa è la mia proposta. E la vostra ?



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