I miei allenatori preferiti dal '70 all'80: " il Trap"
- misterdartagnan

- 24 ago 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 28 set 2021

Giovanni Trapattoni una leggenda del nostro calcio, uno dei personaggi più vincenti e amati. Il più vittorioso a livello di club e tra i più titolati nel mondo. Dieci titoli nazionali (sette in Italia, uno in Germania, Portogallo e Austria) e sette titoli internazionali, tra cui spicca la Coppa dei Campioni conquistata con la Juve nel 1985. Indimenticabile anche il capitolo legato alla Nazionale, il Trap era alla guida azzurra quando Byron Moreno con un arbitraggio a dir poco scandaloso decise di farci fuori. Un Mondiale che sicuramente avrebbe preso una piega diversa. I suoi anni da calciatore trascorsero per la gran parte al Milan, dove rimase una colonna portante della squadra per quasi un quindicennio e, agli ordini di Nereo Rocco, vinse due scudetti, una Coppa Italia, due Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Coppa intercontinentale; chiuse poi la carriera agonistica nel Varese. Una volta intrapresa la carriera di allenatore, diventò uno dei teorici e massimi interpreti della zona mista, schema tattico che coniugò al meglio le caratteristiche di due filosofie calcistiche agli antipodi, il catenaccio italiano e il calcio totale olandese, emergendo precocemente e ottenendo la maggior parte dei successi sulla panchina della Juventus, squadra che guidò ininterrottamente dal 1976 al 1986,il ciclo più duraturo nella storia del calcio professionistico italiano e nuovamente dal 1991 al 1994. Commissario tecnico della nazionale italiana dal 2000 al 2004, fu successivamente CT della nazionale irlandese dal 2008 al 2013, con cui sfiorò la qualificazione al campionato del mondo 2010 disputato in Sudafrica al termine di una polemica sfida contro la Francia, riuscendo in seguito a qualificarla due anni dopo al campionato d'Europa 2012.

Si è fatto amare ovunque sia andato per il suo carattere, ha regalato delle perle che sono diventate epocali. Impossibile non ricordare lo sfogo nel corso di una conferenza stampa al Bayern Monaco, quello ‘Strunz’ pronunciato e che ancora oggi viene celebrato in Germania. Un linguaggio proprio, unico, diventato prontamente un cult: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.
È l'unico, assieme a Udo Lattek, ad aver vinto il grande slam nel calcio, ovvero la Coppa dei Campioni, la Coppa UEFA e la Coppa della Coppe.
C'è anche questo nella straordinaria carriera di Giovanni Trapattoni.
Chapeau Mister !!





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